Leghisti, gli stranieri siete voi!

Renzi e Salvini, Paita e Rixi sono facce della stessa medaglia, piazzisti di promesse e illusioni che intasano il sistema all’unico scopo di arricchirsi e appagare i propri vizi senza preoccuparsi di lasciare morte e disperazione dietro di loro.

Come contro le scelte scellerate del PD, manifestiamo oggi contro propaganda e mentalità leghista, fatte di menzogne, odio e discriminazione.

Da ormai troppo tempo la politica italiana si riduce a battibecchi tra criminali di vario tipo, uomo impedendo di fatto al paese di affrontare con serietà gli enormi problemi che ha di fronte.

Come il partito democratico vuole venderci affari mafiosi e distruzione ambientale come progresso, o lo sdoganamento della schiavitù come miglioramento del mercato del lavoro, così i leghisti, che dal primo giorno rubano e si intascano soldi pubblici, vogliono farci credere che l’instabilità economica e il degrado che ci circondano siano colpa di qualche migliaio di stranieri disperati, e che la soluzione all’avanzante violenza e insicurezza siano da cercare nelle armerie e non nelle politiche di prevenzione e sviluppo sociale.

Troppo ignoranti per capire le conseguenze spargono odio ogni giorno, stimolando gli istinti umani più bassi e violenti solo per ottenere facili consensi, non affrontando i problemi, ma indicando facili capri espiatori.

Già abbiamo visto le conseguenze di questo: quando per ottenere il potere si scelgono paure e egoismi si svegliano demoni capaci di trascinarci in abissi di disperazione e miseria dove i fratelli si massacrano tra loro invece che costruire insieme il proprio futuro.

Non accettiamo tutto questo, crediamo nel valore della diversità, nella multiculturalità e nella solidarietà reale, e non buonista o assistenzialista.

Crediamo che ogni persona onesta, di qualunque provenienza e cultura, abbia il diritto di esprimersi ed essere libero e il dovere di collaborare per lo sviluppo di tutti.

Crediamo nella lotta ai ladri e agli sfruttatori dei beni comuni, abbiano essi un fucile, una cravatta verde o la forza di centinaia di manganelli.

Crediamo che l’alternativa siano persone preparate e attive, pronte a lavorare e mettersi in gioco per il bene della comunità e non per appagare la propria avidità.

La storia ci insegna che non serve scegliere chi mettere nel palazzo a gridare follie, ci insegna che le soluzioni sono fuori del palazzo, per le strade dove si formano le relazioni e si costruiscono cultura e progetti di vita.

Ci insegna che alcuni devono rinunciare a qualcosa, perché tanti non debbano dare tutto.

Ci insegna che anche l’albero più forte e maestoso non spunta in una notte, ma cresce con impegno, tempo e passione, dal basso.

Il resto sono tweet e populismo, sta a noi decidere in cosa credere e lavorare per ottenerlo.

Fuori fascisti e leghisti dalla nostra città!

Genova non vi vuole!

Sabato 7 Marzo ore 10 presidio antirazzista e antifascista davanti al teatro della gioventù

Salvini,