Sgomberato il LSOA Buridda: non un passo indietro, ci riprendiamo ciò che ci spetta!

Oggi, alle prime luci del giorno, con un’imponente operazione di polizia, è stato sgomberato il Laboratorio Sociale Occupato Autogestito Buridda.

Anni di trattative tra spazi sociali e comune vanificate dall’inettitudine e dal complice silenzio dell’amministrazione Doria che, come nel caso della Casa Occupata di Via dei Giustiniani, afferma di non essere stata informata dello sgombero.

Abbiamo sempre detto e sempre ripeteremo, che un’amministrazione che chiude gli occhi di fronte allo sgombero di una realtà attiva e partecipata da ormai undici anni, è COMPLICE delle bestie in divisa che quest’oggi, trattenendo un compagno per tutta la mattinata, hanno riso in faccia ai compagni e alle compagne accorsi per portare la loro solidarietà. È COMPLICE di quei magistrati che da anni sommergono di denuncia e sgomberi i moventi antagonisti e gli spazi autogestiti, quali il procuratore Scolastico, che negli ultimi giorni si è rivelato essere una delle talpe coinvolte nella truffa alla banca Carige, buon sangue non mente.

(Poco) Caro Sindaco, se prima non credevamo alle tue belle parole ora siamo ancora più coscienti di quanto la tua giunta sia COLPEVOLE dello sgombero del LSOA Buridda, COLPEVOLE dell’emergenza abitativa che ogni anno regala milioni agli speculatori e lascia migliaia di famiglie per strada, COLPEVOLE di non essere in grado di gestire le problematiche sociali se non soltanto con il sordo silenzio che sovrasta le vostre menzogne e con gli scudi e i manganelli dei vostro servi in divisa.

Siamo coscienti che quanto è successo oggi rappresenti un’aggressione di enorme portata alle realtà occupate e autogestite di questa città, e come tale ci adopereremo affinché questo abuso non rimanga impunito: come abbiamo sempre fatto in questo casi, ci riprenderemo le strade, assediando i vostri palazzi e urlando la nostra rabbia e la nostra determinazione.

Siamo la Città di Sotto, la città degli sfruttati, dei profughi e degli sfrattati, degli invisibili, dei precari e disoccupati, di chi rifiuta il controllo e pratica l’autogestione: presto ci vedrete uscire dalle ombre in cui ci avete relegato, presto ci riprenderemo ciò che ci spetta.

 

CSOA Terra di Nessuno

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